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"Una fede che non diventi cultura sarebbe non pienamente accolta, non interamente pensata, non fedelmente vissuta." Giovanni Paolo II

venerdì, 04 luglio 2008

Aids

Secondo quanto riportato dall’agenzia Zenit.org dell’1 luglio 2008, il reverendo anglicano ugandese Sam Ruteikara, considerato un’autorità in materia di Aids, ha dichiarato senza mezzi termini che «la promozione del preservativo in Africa è fallita».

Ruteikara, presidente del comitato nazionale ugandese per la prevenzione dell’Aids, ha detto chiaro e tondo che la faccenda dei preservativi è diventata «un’industria miliardaria» che guarda solo al profitto e che, per giunta, a mandato a gambe all’aria quanto di buono era stato ottenuto dal governo.

Tra il 1991 e il 2002, infatti, in Uganda la percentuale della popolazione affetta dall'Hiv era scesa dal 21% al 6% con la famosa campagna ABC (Abstain, Be faithful, or use a Condor – Astieniti, sii fedele o usa il preservativo), con la fedeltà al primo posto. «Abbiamo promosso la fedeltà per le persone sessualmente attive, l'astinenza per i giovani e il preservativo solo come ultima risorsa». Ma poi sono arrivati gli «esperti internazionali» e con loro l’ideologia occidentale del sesso libero.

Così, le percentuali di Hiv sono salite di nuovo. Ma quelli hanno attribuito la cosa a mancanza di preservativi, «anche se abbiamo molti più preservativi ora che all'inizio degli anni Novanta, quando le percentuali dei contagiati dall'Hiv hanno iniziato a diminuire», dice Ruteikara. Norman Hearst, dell'Università della California di San Francisco, concorda e aggiunge «nell'Africa subsahariana la prevenzione deve essere collegata al comportamento sessuale, perché è quello che alimenta la pandemia». Infatti, in Africa anche le persone sposate hanno spesso uno/a o due amanti a lungo termine.


Fonte: Antidoti
postato da PPDUMB alle ore 08:36 | link | commenti (8)
categorie: cultura, personaggi, scienza, dispute, citazioni preferite




Commenti
#1   04 Luglio 2008 - 19:33
 
Abbiamo postato lo stesso articolo lo stesso giorno, questa è chiaroveggenza :D
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#2   05 Luglio 2008 - 04:45
 
Secondo Ruteikara nella campagna ugandese contro l'Aids fino al 2002 i preservativi erano messi all'ultimo posto.

In realtà in questo articolo del 2000 si parla di spot radiofonici per invitare all'uso del condom e si sostiene che è merito loro la riduzione dell'HIV.

Allora Ruteikara affermava: "I leader religiosi hanno il dovere di parlare dei preservativi".
utente anonimo

#3   05 Luglio 2008 - 04:47
 
L'articolo sulla campagna radiofonica pro preservativi è questo:

http://www.aegis.com/NEWS/AFP/2000/AF001295.html
utente anonimo

#4   05 Luglio 2008 - 19:39
 
Con l'astinenza sono certo che funzionerà... Basta convincere milioni di persone che vanno a puttane tranquillamente senza preservativo ad astenersi. Bisognava pensarci prima, c'è da dirlo.
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#5   06 Luglio 2008 - 08:50
 
"ha detto chiaro e tondo che la faccenda dei preservativi è diventata «un’industria miliardaria»"

Quando mai avrebbe detto questo? Il profitto secondo lui è legato all'esistenza della malattia (e quindi ai costi delle cure):

"In the fight against AIDS, profiteering has trumped prevention. AIDS is no longer simply a disease; it has become a multibillion-dollar industry."
utente anonimo

#6   06 Luglio 2008 - 08:55
 
Ruteikara nel suo articolo sul Washington Post cade nel complottismo quando afferma che sarebbe stato diffuso un "sospetto sondaggio" per attaccare il matrimonio. Questa lettera chiarisce come stanno le cose:

http://tinyurl.com/59nskd
utente anonimo

#7   06 Luglio 2008 - 17:09
 
Jinzo, qui non si tratta di astinenza, ma di fedeltà matrimoniale. Il preservativo non è infallibile, e come viene dimostrato dall'articolo di per sé non rende immuni dal contagio.
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#8   06 Luglio 2008 - 21:50
 
Nell'articolo su Zenit si scrive che "Mentre in Occidente la maggior parte delle persone è monogama [...] in Africa anche le persone sposate hanno spesso uno/a o due amanti a lungo termine." Ma allora che c'entra l'ideologia occidentale del sesso libero?

Ruteikara ha attaccato un sondaggio considerandolo un attacco al matrimonio, invece illustrava l'ineguaglianza tra uomo e donna. Ad essere infedeli sono soprattutto gli uomini:

http://tinyurl.com/59nskd
utente anonimo

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